Regali di Natale

Ho molto amato dicembre da bambina. Ho amato soprattuto l’attesa con tutte le speranze, i sogni e le sorprese che regala.
In questo periodo la mia immaginazione incontenibile aveva il permesso di sbizzarrirsi senza limiti; la fantasia si liberava dalle catene e viaggiava senza freni.
Ho scritto un’infinità di lettere a Babbo Natale, destinatario fittizio delle mie fantasticherie. Ho disegnato tantissimo per tradurre razionalmente, non solo in parole, il concentrato di sogni che occupavano la mia mente. Ho ascoltato storie ammalianti raccontate da nonne pazienti al calore di un camino addobbato a festa, con occhi sgranati e orecchie giganti. Ho contato migliaia di pecore nelle notti insonni e interminabili che precedevano albe incantate, portatrici di sorprese da scartare sotto l’albero, il tutto sempre condito di racconti buffi e avventure improbabili per saziare la mia fame di fantasia.
Crescendo, Natale ha continuato ad essere un periodo magico per me, fatto di meraviglie e di letture più mature, di libri desiderati e ricevuti, ma anche da regalare, perché un libro resta il dono più bello. Regalare storie e parole in cui perdersi è un po’ come regalare un sogno ed è sempre un pensiero gradito da chi sa apprezzarne l’insostituibile compagnia.
Per me rappresenta più di una semplice lettura: è il mezzo grazie al quale viaggio senza prendere aerei ed è anche la mia medicina. Un libro è la panacea di tutti i mali, la mia più efficace terapia. 

«Qualunque sia il vostro disturbo, la nostra ricetta è semplice: un romanzo (o due), da prendere a intervalli regolari».  Tratto da “Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno“, di Ella Berthoud e Susan Elderkin

Per questo ogni anno, come una vera biblioterapeuta, vi prescrivo alcuni libri da regalare o regalarvi a Natale, perché, si sa, leggere fa bene al corpo e allo spirito.

Ovviamente vi consiglio dei titoli legati all’Asia e, per tutti coloro che si avvicinano a questa parte di mondo così affascinante e ricca di storia e di cultura, ho scelto i 5 libri che bisogna avere e che vi faranno viaggiare restando comodamente seduti a casa vostra.

 

1. Un indovino mi disse, di Tiziano Terzani
(CINA, THAILANDIA, SINGAPORE, CAMBOGIA, LAOS, MALESIA, VIETNAM, MONGOLIA, RUSSIA)

Scritto da Tiziano Terzani, scrittore e giornalista che visse 30 anni in Asia, è il racconto di un anno, il 1993, passato in viaggio senza mai prendere l’aereo, dopo che un indovino di Hong Kong gli predisse che avrebbe corso un serio rischio di morire se avesse volato. La profezia diventa per Terzani un’occasione per vivere la sua vita in una maniera diversa, così ne approfitta per viaggiare prendendo tutti i mezzi possibili, tranne l’aereo. Questa magnifica esperienza diventa un libro pieno di storie, di leggende, un interessante e ricco reportage su questo grande continente che è l’Asia.

“La profezia era la scusa. La verità è che uno a cinquantacinque anni ha una gran voglia di aggiungere un pizzico di poesia alla propria vita, di guardare al mondo con occhi nuovi, di rileggere i classici, di riscoprire che il sole sorge, che in cielo c’è la luna e che il tempo non è solo quello scandito dagli orologi. Questa era la mia occasione e non potevo lasciarmela scappare”

 

2. Cigni selvatici. Tre figlie della Cina, di Jung Chang
(CINA)

Ho letto “Cigni selvatici” quando ero adolescente e, quasi digiuna di Cina, volevo sapere quanto più possibile riguardo a questo immenso Paese.
Scritto da Jung Chang, è la storia di tre generazioni di donne (la nonna, la madre e l’autrice stessa), le cui vite ripercorrono un secolo di storia cinese.
Più che un semplice libro, è un viaggio nel tempo dall’epoca dei signori della guerra, all’occupazione giapponese, poi russa, dalla guerra tra comunisti e Kuomintang alla Lunga Marcia di Mao, fino alla Rivoluzione Culturale. Eventi storici che si intrecciano con le vicende e i racconti di queste tre forti donne.

 

3. L’amante, di Marguerite Duras
(INDOCINA)

 

Questo è uno di quei libri che forse non hanno cambiato la mia vita, ma di certo l’hanno influenzata.
Ero poco più che tredicenne quando lo lessi la prima volta e ne fui profondamente colpita per la potenza delle parole e dei sentimenti.
Ho dedicato un post a parte a questo romanzo, in occasione del mio viaggio a Saigon, città in cui è ambientata la storia. Per leggerlo, cliccate qui: qui.

“Tutto a un tratto non era più sicura di non averlo amato, solo che quell’amore non l’aveva visto perché si era perso nella storia come acqua nella sabbia e lei lo ritrovava soltanto ora, nell’istante della musica sul mare.”

 

4. La maga delle spezie, di Chitra Banerjee Divakaruni
(INDIA)

È la storia di Tilo, una donna misteriosa arrivata in America dall’India dopo un lungo viaggio. Lei è una profonda conoscitrice delle spezie e delle loro proprietà e nella sua bottega prepara pozioni e incantesimi per curare l’anima dei suoi clienti, soprattutto di quelli che, come lei, hanno lasciato la loro terra natìa. Un viaggio olfattivo, una favola sull’amore e sulla magia dei sentimenti umani, un libro di quelli che quando lo chiudi, senti ancora addosso l’odore di zenzero e cannella.

“Cannella bruna e calda quanto la pelle per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti veder chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no…”

 

5. Il Dio dell’Asia. Religione e politica in Oriente. Un reportage, di Ilaria Maria Sala
(CINA, MONGOLIA INTERNA, XINJIANG, MACAO, COREA DEL NORD, COREA DEL SUD, TAIWAN, SINGAPORE, LAOS, FILIPPINE, INDONESIA E MALESIA)

Una bellissima ed interessante raccolta di reportage di 11 Paesi dell’Asia orientale alla scoperta di etnie, storie, culture, religioni e lingue diverse che caratterizzano quest’area geografica così lontana.
Grazie a interviste, testimonianze e assistendo a vari rituali, l’autrice dipinge un quadro completo dei culti religiosi praticati e dei rapporti complessi con i governi locali. Religione e politica in Oriente, partendo proprio dalla spiritualità per conoscere e capire culture diverse dalla nostra.

2 commenti

  1. GRAZIE per la passionale descrizione!
    È GRAZIE per i consigli di lettura!!
    Teresa

    1. Grazie a te, Rosa, di seguirmi e leggermi! Un abbraccio!

Lascia un commento